Zucca ripiena di quinoa e Emmentaler DOP

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Ve la ricordate la classica illustrazione che c’è nei libri di fiabe quando si racconta del topino che nottetempo si intrufola nella dispensa e poi scappa felice e con il cuore in gola verso la tana con il prezioso bottino di formaggio? E quella invece nella storia in cui la subdola trappola vicino alla cucina è nascosta dietro l’invogliante pezzetto di formaggio? Oppure quella nei cartoni animati di quando, sempre il solito topino, fa un bel sogno “formaggifero”? E infine cercate di ricordare l’illustrazione della favola di Esopo in cui il povero corvo, beffato dalla volpe furba e adulatrice,  lascia cadere il suo prezioso pezzo di formaggio. Se vi chiedessi cosa accomuna il formaggio ritratto in tutte queste storie, non ho dubbi, rispondereste tutti : i buchi!

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Forse per questo  io l’Emmentaler DOP, la cui caratteristica più tipica sono appunto i buchi, l’ho sempre chiamato “il formaggio delle fiabe”, e probabilmente anche per questo lo considero un formaggio a me particolarmente caro.

Anche il  luogo da cui proviene ha l’aspetto un po’ fiabesco. L ‘Emmentaler DOP si produce infatti nella valle prealpina in cui scorre il fiume Emme, nella Svizzera centrale, per la precisione nella contea di Berna.Una regione fertilissima in cui tra un villaggio e l’altro, tutti in tipico stile alpino,  si estendono ampi terreni, perlopiù tenuti a pascolo. La produzione nacque già intorno alla fine del 1.300.

Se un simpatico topolino dovesse immaginare il paradiso molto probabilmente somiglierebbe proprio a questa valle.

PicMonkey Collage

Ero abituata a mangiare l’Emmentaler DOP freddo, ma dopo averlo assaggiato in questa ricetta, ammetto che anche cotto è squisito. L’ho unito ad un altro prodotto che io associo un po’al mondo delle favole, la zucca;  la cremina filante che si è formata sul fondo ha aggiunto una notevole intensità di sapore alle verdure, con un leggero profumo di noce, tipico dell’ Emmentaler DOP. Purtroppo al mio forno in questi giorni non funziona bene il grill e il formaggio che ho aggiunto sopra non si è gratinato a sufficienza…Ho quindi solo potuto immaginare la squisitezza della crosticina che, con il grill funzionante, si sarebbe formata!

Ho usato melanzane perlina, piccole e dalla buccia tenerissima insieme alle carote viola perchè mi piace molto il contrasto di colori che il viola crea con l’arancio della zucca!

Un piatto bello oltre che molto buono!Perfetto per la stagione autunnale.

Con questa ricetta partecipo al contest #noiCHEESEamo ideato da Formaggi dalla Svizzera e Peperoni e Patate.

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Cosa ti occorre:

(dose per 2 persone)

  • 1 zucca violina
  • 100 g di quinoa
  • 10 cipolline piccole sbucciate
  • 4 melanzane perlina
  • 3 carote viola
  • 100 g di Emmentaler DOP
  • 2 cucchiai di olio d’oliva
  • qualche foglia di basilico
  • sale e pepe  qb

Come si fa:

Taglia la zucca a metà nel senso verticale, togli i semi e i filamenti e metti le due metà ottenute in una teglia. Aggiungi 2 dita di acqua, copri con un foglio di carta d’alluminio e fai cuocere in forno a 200° per 40 minuti. Il tempo di cottura potrebbe variare a seconda della zucca usata per cui fai sempre la prova con una forchetta per controllare che sia pronta.

Lascia raffreddare. Nel frattempo metti la quinoa a cuocere per 20 minuti – da quando inizia il bollore- in 200 ml di acqua.

In una padella insieme all’olio, metti le cipolline sbucciate, aggiungi un paio di cucchiai di acqua e fai cuocere per circa 7 minuti. A questo punto aggiungi le melanzane tagliate a tocchetti, le carote sbucciate e tagliate a fettine e un pizzico di sale. Fai cuocere il tutto per circa 10/15 minuti, fino a quando tutte le verdure diventano belle tenere.

Appena la zucca si è raffreddata togli dall’interno un po’ di polpa (lasciane solo circa un centimetro di spessore).

Mescola in una ciotola le verdure, la quinoa,  la polpa di zucca che hai scavato – tagliata a pezzettini – e qualche foglia di basilico sminuzzata. Regola di sale e pepe.

Sul fondo della zucca spargi l’Emmentaler che hai grattugiato (meglio usare una grattuggia a fori larghi) e sopra mettici il composto di verdure e quinoa. Cospargi con il rimanente Emmentaler e fai gratinare in forno a 180° per circa 25 minuti.

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  • Aaahh, ma questa ricetta è una meraviglia! E che colori!! Cerco le carote viola da una vita ma non riesco a trovarle…tu hai qualche fornitore di fiducia?
    Davvero una bella ricetta…e anche io associo l’Emmentaler alle fiabe, in particolar modo ai topini di Cenerentola! 😉

  • Grazie cara Alice! Pensa che le carote viola le ho trovate per caso in un supermercato di Schio dove ero entrata per caso in pausa pranzo (ero da quelle parti per lavoro) e in effetti non sono così comuni da trovare…sono tanto belle!
    Ti abbraccio forte e grazie ancora.

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