Strudel pastiera, per l’MTChallenge N. 36

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Quando ci si trova a dover scegliere tra tante possibilità , capita di sentirsi la testa un po’ offuscata da troppi pensieri, idee, sentimenti, rumori, odori….. Sembra quasi che tutti questi elementi giochino ad aggrovigliarsi nella mente rendendo difficile trovare il cosiddetto bandolo della matassa. Ognuno ha il suo metodo per uscire da questa impasse: c’è chi chiede consiglio a destra e a manca agli amici, chi si tortura la mente, e chi arriva anche al famoso lancio della monetina.

Ieri anch’io avevo una decisione da prendere. Certo nulla a che vedere con argomenti di carattere esistenziale!!!!! Direi piuttosto una di quelle decisioni in cui qualsiasi sia la scelta il risultato è comunque piacevole..Insomma dovevo decidere che strudel fare!

Ebbene sì, per fortuna c’è anche questo tipo di scelta! Era da ieri mattina che continuavo a pensarci senza arrivare a una conclusione che mi convincesse. 

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Quando devo chiarirmi le idee a me piace andarmene un po’ a passeggiare, in particolare nelle tranquille strade di campagna. Mi piace passeggiare ad andatura sostenuta, con la cadenza dei passi che sembra trascinare i pensieri. Cammino, cammino e tutto sembra tornare in ordine  come su un palcoscenico di teatro di cui sono regista. Ogni pensiero, ogni elemento si colloca al suo posto. Così anche ieri, durante la passeggiata all’improvviso, mentre guardavo il piccolo lembo di lago luccicante che si intravede dalla collina,  è come se avessi avvertito nel tepore dell’aria le primissime avvisaglie della primavera, e allora ho sentito forte il desiderio di dare quel tocco di primavera anche al mio strudel. Il dolce che in assoluto, fin da bambina collego alla primavera è sicuramente la Pastiera, dolce napoletano tradizionalmente legato alla Pasqua.

E’ meraviglioso il momento in cui ti si dirada la nebbia dell’indecisione e parti in quarta senza più nessuna esitazione. Benedette le aperture domenicali dei supermercati…

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Mentre scrivo ho già finito la cena e mi sto gustando proprio una bella fetta di strudel, e continuo a pensare che è meravigliosamente incredibile la suggestione dei sapori legati ai ricordi. Lo gusto, e l’inconfondibile aroma dei fiori d’arancio mi fa immaginare che fuori ci sono già i fiori di pesco….!

Ho seguito alla lettera la ricetta della sfoglia di Mari del blog Lasagnapazza e devo dire che è perfetta, ed è anche molto semplice da maneggiare e quindi da far diventare sottilissima , così come vuole il romantico detto austriaco che dice che la sfoglia dello strudel deve essere così sottile da poter leggere, attraverso di essa, le parole di una poesia d’amore.

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Sono felicissima di partecipare  alla sfida dell’ MTChallenge: la N. 36 di Febbraio (..è già la mia terza sfida!)

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Cosa ti occorre:

Per la sfoglia

  • 150 g di farina 00
  • 50 ml di acqua
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
  • 1 pizzico di sale

Per il ripieno:

  • 300 gr di grano cotto
  • 200 ml di latte
  • 130 gr di zucchero semolato
  • 50 gr di burro
  • 50 gr di biscotti tipo digestive
  • 1 uovo
  • 150 gr di ricotta (messa in un colino a scolare per 1/2 ora)
  • 1 fialetta di aroma “fiori d’arancio”
  • 1/2 cucchiaino di cannella
  • 50 gr di scorzette d’arancia candite a pezzettini
  • scorza di 1/2 arancia grattugiata
  • 1 pizzico di sale

Come si fa:

La sfoglia:

Scalda l’acqua (non deve essere bollente). Setaccia la farina, aggiungi il sale e l’olio e versa man  mano l’acqua calda mescolando con una forchetta. Quando la farina avrà assorbito tutta l’acqua comincia a lavorare l’impasto con le mani su una spianatoia , fino ad ottenere un impasto morbido ma che non si appiccichi alle dita.  Dai all’impasto la forma di un panetto, ungi la superficie con un po’ d’olio e  mettilo a riposare per una mezz’ora sotto una scodella di vetro che hai precedentemento scaldato.

Il ripieno:

Metti il grano cotto in un pentolin con il latte e una piccola noce di burro, fai cuocere continuando a mescolare fino a quando non raggiungerà la consistenza di una bella crema densa. Togli dal fuoco e una volta raffreddata aggiungi la ricotta, la scorza d’arancia grattugiata, la cannella, l’aroma fiori d’arancio, le scorzette d’arancia candita, l’uovo e lo zucchero amalgamando bene tutti gli ingredienti.

Metti l’impasto su un telo pulito leggermente infarinato,  appiattiscilo con le dita dandogli una forma rettangolare e poi inizia a stenderlo con il mattarello. Solleva quindi la pasta con le mani e mettendole con le nocche delle dita rivolte verso l’impasto continua delicatamente ad allargare la sfoglia fino a farla diventare sottilissima.

A questo punto spennella tutta la superficie con il burro fuso, stendi sopra i biscotti sbriciolati e poi il composto di grano lasciando liberi un paio di centimetri di bordo.

Con l’aiuto del telo arrotola lo strudel, spennella con un po’ di burro fuso e fai dei tagli sulla superficie per far uscire il vapore durante la cottura e quindi evitare che la pasta si rompa.

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  • alessandra

    ma ci credi che sono gli stessi pensieri che ho io? con tutta che ho un’agenda strapiena, mio marito fuori per lavoro per un bel po’,la figlia che mi reclama in modalità taxi, e stavolta pure in notturna, per non parlare delle beghe in ufficio e delle lusinghe dell’asse da stiro… son qui che penso a come lo farei io, questo benedetto strudel!
    Di certo, non avrei mai pensato al ripieno della pastiera, che pure è un dolce che amo moltissimo: e ora che lo vedo qui, mi viene una voglia matta di assaggiarlo, esattamente come mi capita con l’originale. Fra l’altro, mi viene in mente che a Trento fanno uno strudel con la pasta frolla: chissà che provare a riempire quello con questa farcia non dia risultati altrettanto soddisfacenti? #fatemismettere 🙂
    insomma, sandra, se non si fosse capito: le elucubrazioni mentali sono servite. e il tuo strudel contaminato è una meraviglia! grazie ancora!

    • Oh si che ti credo cara Alessandra, tant’è che mi sa ne farò un altro di strudel perchè ora mi è venuta una voglia pazza di farne ancora…. Carina anche l’idea di farlo con la pasta frolla e questo ripieno…una vera pastiera in formato strudel! 🙂
      Grazie a te cara…
      non vorrei essere nei panni di chi deve decretare il vincitore questo mese, ho visto delle proposte stupende!!!
      Un abbraccio
      Sandra

      • alessandra

        aspetta Sandra.. la salsa di accompagnamento c’è? perchè era obbligatoria… e non la vedo…

        • Aiuto Alessandra! Ho visto solo ora il tuo messaggio!!!! E ahimè la salsa di accompagnamento qui non c’è 🙁 🙁 Non mi dire che mi sono persa questa parte del regolamento….Non faccio in tempo a riparare se la faccio a parte vero?

  • Silvia

    Bellissimo Sandra, e quasi mi immagino il sapore! Che bello riuscire a ‘scappare’ in un posto tranquillo camminare e pensare! Spero solo che le giornate si allunghino in fretta per poterlo fare dopo l’ufficio!! Comunque cammina sempre che ti vengono idee pazzesche!

    • Ciao Silvia! Hai visto che già uno spiraglio di luce in più c’è la sera….manca poco alle passeggiate post ufficio! 😉
      Ti abbraccio forte
      Sandra

  • Mirtilla Cast

    Ciao!!
    ho scoperto il tuo blog grazie all’AIFB di cui sono anche socia,e ti seguo da stasera con vero piacere!!!!
    da napoletana che ti posso dire?questo strudel e’un colpo al <3
    Mirtilla

    http://www.angolocottura.com

    • Ciao Mirtilla, non so perchè ma l’avviso del tuo commento mi è arrivato solo adesso! Mi fa davvero piacere tu abbia scoperto il mio blog!
      Sì lo so che questo strudel alla pastiera è un pochino un azzardo, ma se hai occasione prova a farlo! A me è piaciuto tantissimo…. Ogni tanto unire le cucine di regioni diverse e anche di paesi ti fa scoprire cose nuove anche se ovviamente la tradizione va ben conservata e la pastiera fatta da tradizione nessuno può toccarla! Un abbraccio forte!
      Sandra

  • Chiara Picoco

    Bellissima versione

  • Ely Valsecchi

    Che meraviglia, vi siete sbizzarrite tutte con queste ricette! Originalissimo il tuo con il grano! Un bacione!

    • Grazie Ely! che bello leggerti qui 🙂 Comunque è vero, questo mese ci sono tante di quelle proposte strepitose che non vorrei essere nei panni della giuria!

  • Elisa Di Rienzo

    Bella questa idea … Quasi una contaminazione!!
    Mi piace, potrei anche provarla, che dici?!?!
    A presto
    Elisa

    • Ciao Elisa! Sì in effetti è molto contaminata… Te la consiglio sinceramente, provala se hai occasione. Io l’ho trovata buonissima perchè la sfoglia così sottile e non dolce dello strudel trovo si sposa benissimo con il ripieno. Fammi sapere…
      Un abbraccio!

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