I bocconotti abruzzesi

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Avete presente la sensazione di frustrazione di quando si arriva senza fiato e con il cuore in gola per la corsa e le porte del treno si chiudono davanti al naso?

Ieri sera questi bocconotti, mentre erano in forno a dorare, penso abbiano avvertito più o meno proprio quella sensazione, e io con loro.  Purtroppo la lancetta dell’orologio è stata più veloce di noi e quindi non abbiamo fatto in tempo a dare il nostro contributo alla bella iniziativa di “Taste of Abruzzo”.  Pazienza… è comunque una bella occasione per raccontare di questo dolcetto della tradizione abruzzese!

Le tradizioni sono fatte da vecchie memorie, leggende e usanze familiari che si intrecciano tra di loro fino  a formare una trama preziosa di cui non si sa, e non importa saperlo,  cosa appartiene alla realtà e cosa alla fantasia.

Personaggi, riti, storie del territorio, sentimenti e ricordi cari. Ogni paese, regione e famiglia possiede le proprie, che custodisce e tramanda.

Nei racconti popolari le radici di questo dolcetto, formato da un fragrante scrigno di pasta frolla ripieno di un composto di cioccolato, mandorle, cannella e spesso mosto cotto, risalgono al 1700. Erano gli anni in cui in Abruzzo arrivarono sia il cacao che il caffè. Si narra che proprio in quegli anni, in un paesino dell’Abruzzo,  una domestica preparò per il suo padrone, goloso di questi due nuovi prodotti, questo dolcetto che nella forma ricordava la tazzina di caffè. All’interno della delicata pasta frolla mise caffè e cioccolato liquidi, addensati con mandorle tostate e tritate; chiuse il tutto con un coperchio di frolla e a cottura ultimata spolverizzò di zucchero a velo.

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Il padrone ne rimase estasiato. Chiese che nome avesse questa delizia e la domestica, che aveva inventato la ricetta per l’occasione e non aveva pensato a un nome, rispose d’impulso: “bocconotto”; ispirata  forse dal fatto che il padrone li mangiava in un sol boccone.

Da ragazza andavamo spesso in Abruzzo, alternando la più “mondana” Pescasseroli all’incantevole borgo medievale di Opi. Due atmosfere diverse ma ognuna a modo suo intima e coinvolgente. In primavera preferivamo invece Scanno, un paesino adagiato sull’omonimo lago. Ricordo che ci piaceva noleggiare le biciclette tandem per fare il giro del lago e  poi stanchi andarci a rifocillare in una delle tante osterie con gli ottimi piatti locali : spaghetti alla chitarra, agnello alla brace, mostacciuoli e pan dell’orso.

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Quest’estate, dopo tanti anni, sono tornata in Abruzzo per lavoro per ben due volte e ho passato qualche giorno vicino al mare, nella costa dei Trabocchi, gustando di nuovo tante specialità abruzzesi e scoprendone qualcuna di nuova tra cui i bocconotti!

Proprio ieri mentre nel tardo pomeriggio tornavo a casa mi sono ricordata che era l’ultimo giorno utile per partecipare alla bella iniziativa “it’s Xmas  time” indetta da  “Taste Abruzzo”.  Appena rientrata mi sono messa subito ad impastare e anche se con un po’ di tristezza mi sono resa conto quasi subito che non avrei mai fatto in tempo, mi sono comunque goduta la preparazione e l’assaggio di questi deliziosi dolci.

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Li ho fotografati  appena sfornati,  e assaggiati ancora tiepidi, con la frolla bella fragrante e l’interno morbido, aromatico e ricco di granella di mandorle croccante.  I miei sono leggermente più grandi della classica misura, infatti con le dosi indicate sono venuti solo 4 dolcetti e  mangiarli  in un sol boccone non era facile!

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Cosa ti occorre:

(per 6 bocconotti)

Per la frolla

  • 80 g farina 00
  • 2 tuorli
  • 40 ml di olio
  • 100 g di zucchero
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci

Per il ripieno al cioccolato:

  • 80 ml di acqua
  • 20 ml di mosto cotto
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 60 g di cioccolato fondente
  • 60 g di mandorle tostate e tritate
  • 1 tuorlo
  • 2 cucchiaino di cannella

Come si fa:

Monta i tuorli con lo zucchero, unisci l’olio e mescola fino ad amalgamare bene. Aggiungi la farina a cui hai unito il lievito e lavora l’impasto quanto basta per renderlo omogeneo. Fallo riposare in frigo avvolto da pellicola per circa mezz’ora.

Nel frattempo per il ripieno sciogli lo zucchero nell’ acqua in un pentolino su fiamma bassa, aggiungi il cioccolato a pezzi e il mosto cotto e tieni su fuoco basso per circa dieci minuti continuando a mescolare fino a quando non si sarà addensato. Aggiungi il tuorlo, le mandorle e la cannella. Amalgama bene e metti a raffreddare.

Fodera con la frolla degli stampini rotondi di piccole dimensioni (io ne ho usati di misura leggermente più grande), metti all’interno il composto di cioccolato e chiudi con un disco di pasta frolla.
Fai cuocere a 180° per 15 minuti e servi i bocconotti cosparsi di zucchero a velo.
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