I biscotti con il ripieno di fichi

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La salumeria distava circa un chilometro dalla casa dove abitavamo quando ero bambina e, nella nostra strada, l’autobus non arrivava.. Il 140 infatti,  dopo aver percorso il centro della città e tutta via Posillipo si fermava  esattamente davanti alla salumeria per l’ultima fermata della corsa, e dopo circa 100 metri era arrivato a capolinea . I miei genitori facevano la spesa al supermercato una volta alla settimana; per la frutta e verdura, a parte in inverno, avevamo tutta la produzione delle piante del nostro orto e, la mattina, mio papà dopo aver accompagnato me e mia sorella a scuola, passava  a comprare il pane e il latte. Insomma questa era l’organizzazione della spesa! Purtroppo capitava però spesso che mia mamma (che non ha mai preso la patente) si dimenticasse di qualche ingrediente urgente…e qui fortunatamente entrava in scena Don Peppe.

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Il campanello di casa infatti suonava puntualmente intorno alle 14,00/14.30 e fuori dal cancello c’era Don Peppe con la sua sgangheratissima Renault 4 bianca piena di generi di prima necessità o meno, pronto a rimediare a ogni dimenticanza o urgenza!

Sembra ancora di rivederlo:  il piccolo block notes per appuntare il conto settimanale nel taschino della camicia, la penna a portata di mano in equilibrio sull’orecchio e pantalone un po’ troppo largo tenuto su dalla cintura consunta. Proprietario di una piccolissima e disordinata salumeria in via Santo Strato, aveva intuito il “business” del porta a porta per aumentare un pochino i suoi affari e quindi, oltre a servire le case del Parco della Rimembranza, andava fin giu al borgo marinaro della Gaiola rendendosi veramente prezioso per le emergenze!

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Nei giorni in cui il dolce preparato da mamma era finito, oppure avevamo voglia di qualcosa di un po’ diverso, io e mia sorella Antonia, quando Don Peppe suonava al campanello, correvamo fuori con mamma. Curiosavamo golosamente tra i pacchetti di biscotti e ci mettevamo nelle orecchie di mamma con i nostri “dai mamma, su ti prego…” fino a quando, per niente convinta, alla fine  lei cedeva…

I miei biscotti preferiti in assoluto erano due: i togo ricoperti di cioccolato e i biscottini con il ripieno di fichi.

Oggi preparando questi biscotti con i fichi freschi mi è tornato vivido nella mente la dolcezza di quel ricordo. La felicità di fare merenda con un semplice bicchiere di latte e i biscotti industriali a cui ovviamente non eravamo abituate e che quindi allora ci sembravano un po’ speciali.

La “finta frolla” che usato per questi biscotti non ha la consistenza friabile della classica pasta frolla ma resta un pochino più morbida.

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Cosa ti occorre:

(Dose per 15 biscotti)

Per l’impasto:

  • 230 gr di farina
  • 50 gr di zucchero
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere
  • 1 uovo
  • 3 cucchiai di latte
  • 1 pizzico di cannella
  • 1 pizzico di sale

Per il ripieno:

  • 320 gr di fichi freschi
  • 45 gr di zucchero
  • la buccia grattugiata di 1/2 limone
  • 20 gr di pinoli
  • 4 scorzette di arancia candita

Come si fa:

Sbuccia i fichi, tagliali a pezzettoni e mettili in un pentolino insieme ai 45 gr di zucchero. Aggiungi la buccia di limone grattugiata e fai cuocere per 20/25 minuti fin quando non avrà raggiunto una buona consistenza. Spegni e lascia raffreddare. Unisci alla composta di fichi i pinoli tostati e la scorzetta di arancia tagliata a dadini.

Impasta la farina, lo zucchero, il lievito, la cannella e il sale con l’uovo precedentemente sbattuto con il latte. Lavora fino a quando l’impasto non si compatta. Avvolgilo nella pellicola e fai riposare in frigo per circa trenta minuti.

Dividi la pasta a metà e stendila in due strisce rettangolari. Metti al centro di ogni striscia un cordoncino di composta di fichi. Spennella i bordi dell’impasto con un po’ di acqua e ripiegali sul ripieno, sovrapponendoli.

Metti i due rotoli su un tagliere con la parte sigillata in basso e con l’aiuto di un coltello inumidito dividili in biscotti di circa 4 cm di lunghezza.

Metti i biscotti su una placca rivestita di carta forno e fai cuocere a 180° per circa 20 minuti.

Sforna e lascia raffreddare prima di servire.

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  • Erica Di Paolo

    Meravigliosa questa storia, intensi i ricordi. E questi biscotti sono davvero irresistibili!!! Grande Sandra.

    • Cara Erica!!! Grazie…a volte quando scrivo di questi ricordi mi ci immergo così tanto che mi sembra di riviverli e sento tanta tenerezza per quei momenti lontani.. Ti mando un abbraccio forte forte

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