Gnocchi d’autunno

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Gli gnocchi sono stati probabilmente uno dei primi tipi di pasta casalinga, ottenuti semplicemente staccando pezzeti da un semplice impasto di acqua e farina e cuocendoli in acqua salata bollente. Ce ne sono, nelle diverse regioni d’Italia, innumerevoli varianti di cui forse una delle più conosciute e apprezzate è quella degli gnocchi di patate che oggi ho preparato in veste “autunnale”.

L’origine degli gnocchi di patate risale al periodo in cui iniziò l’importazione delle patate dall’America, quindi orientativamente al XVI secolo. Come sempre accade l’arrivo di un ingrediente nuovo stimola immediatamente la fantasia per il suo possibile utilizzo! Fu così che dai semplici gnocchi ottenuti impastando acqua, farina e sale, ci si ingegnò ed aggiungendo patate cotte nell’impasto si ottenne  una versione  più morbida e saporita e  anche più sostanziosa , dote questa molto apprezzata in quei tempi nelle case contadine.

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Da piatto povero nato nelle case contadine, da cui spesso nascevano le basi per le nuove ricette (la necessità aguzza l’ingegno…) si elevò presto a piatto raffinato nelle cucine dei nobili.

Gli gnocchi sono diffusissimi in Veneto e costituiscono  il piatto tipico del carnevale veronese; da molti secoli qui si festeggia il “Bacanal del Gnoco” durante il quale carri allegorici sfilano per il centro della città arrivando nel quartiere di San Zeno dove avviene l’elezione del “Papà del Gnoco”. Se avete voglia vi consiglio di leggere QUI la leggenda relativa alla nascita di questa storica e allegra tradizione veronese.

Personalmente non sono un’ amante degli gnocchi, o meglio, diciamo che quando mi si offre l’alternativa tra un piatto di gnocchi e uno di pasta in genere la mia scelta cade su quest’ultimo.

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L’altro giorno però,  mentre guidavo per tornare a casa e pianificavo mentalmente i tempi e la lista della spesa da fare, ammetto che la voglia di farli e soprattutto  di mangiarli mi è decisamente venuta! D’istinto ho pensato che avrei fatto gli gnocchi alla sorrentina: pomodoro, mozzarella filante e tanto basilico! Un piatto i cui profumi mi riportano all’estate. La pioggia fitta sul parabrezza e il suo tipico odore mi ha riportato alla realtà facendomi immediatamente percepire il contrasto tra quel piatto estivissimo e la realtà del clima!

La mia scelta ha virato subito su un piatto adatto a festeggiare l’arrivo dell’autunno,  quindi il cestino della spesa si è riempito di zucca e di funghi, i primi che mangio quest’anno!

E allora, benvenuto autunno, stagione che in punta di piedi già da un po’ di giorni faceva sentire il suo arrivo: le piogge improvvise, l’aria fresca al mattino, le ore di luce che diminuiscono ogni giorno un pochino di più e  il piacere di starsene di più in casa…

Le indicazioni che ho riportato nella ricetta sono quelle di AnnaRita Rossi del blog Il bosco di alici e che si sono rivelate essere perfette!

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Con questa ricetta partecipo al contest di Mtc n. 59 “Gli gnocchi”

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Cosa ti occorre:

(dose per 4 persone)

  • 600 g di patate rosse
  • 180 g di farina 00
  • un pizzico di sale

Per il condimento:

  • 400 g di polpa di zucca Hokkaido
  • qualche cucchiaio di latte
  • un cipollotto
  • 300 g di misto funghi finferli e porcini
  • uno spicchio di aglio
  • due fette di pancetta affumicata
  • un pizzico di peperoncino
  • olio EVO, sale qb
  • qualche foglia di nepitella o di mentuccia

Come si fa:

  1. Lavate le patate e mettetele intere e con la buccia a cuocere in acqua fredda. Scegliete patate delle stesse dimensioni in modo da avere una cottura uniforme. Dopo circa 30/40 min (dipende dalla dimensione delle patate) saranno cotte. Controllate la cottura infilando dentro una patata i rebbi di una forchetta che dovrà arrivare al centro senza trovare resistenza.
  2. Appena pronte scolatele e sbucciatele. Passatele al passaverdure o allo schiacciapatate ancora calde direttamente sul piano da lavoro. Allargate le patate schiacciate con un tarocco in modo da far uscire tutto il vapore residuo. A questo punto aggiungere il sale e la farina poco per volta e iniziare a impastare. E’ consigliabile impastare il meno possibile altrimenti gli gnocchi diventeranno duri. La farina dovrebbe essere il 25% – 30% rispetto alle patate ma può dipendere da molti fattori.
  3. Meno farina richiedono le patate e meglio è in quanto  gli gnocchi saranno più morbidi.
  4. Una volta formata una pagnotta tagliatene dei pezzi con i quali ricavare dei filoncini che allungherete con le mani, facendoli roteare sulla spianatoia fino allo spessore di circa 1.5 cm poi tagliateli in gnocchi di circa 2 cm. Passate ogni gnocco sull’apposito “rigagnocchi” (va benissimo anche usare i rebbi di una forchetta o una grattuggia), esercitando con il pollice una certa pressione farli scorrere dall’alto verso il basso per fargli assumere  la caratteristica rigatura l’incavo sul retro che accoglierà il sugo.
  5. Non li infarinate troppo altrimenti risulteranno appiccicosi, eventualmente usate della farina di riso che in acqua si scioglie completamente

Per il condimento:

  1. Fate soffriggere in un pentolino il cipollotto tagliato a fettine con l’olio. Appena diventa trasparente aggiungete la polpa della zucca tagliata a dadini e un paio di dita di acqua. Fate cuocere per circa 10/15 min, fino a quando la zucca non risulta essere morbida. Aggiungete qualche cucchiaio di latte e frullate fino a ottenere una crema liscia
  2. pulite i funghi, tagliateli e metteteli in padella dove avete fatto soffriggere l’aglio con un paio di cucchiai di olio extra vergine d’oliva
  3. Salate e saltateli a fuoco vivace per 4/5 minuti
  4. Cuocete gli gnocchi in acqua bollente salata fino a quando non vengono a galla e spadellateli molto velocemente con i funghi
  5. Mettete un paio di cucchiai di crema di zucca sul fondo di ogni piatto, adagiate sopra gli gnocchi ai funghi e completate con qualche striscetta di pancetta affumicata croccante e una fogliolina di nepitella oppure di mentuccia

 

 

  • Lara Bianchini

    che colori Sandra, meravigliosi

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  • Anche io non sono un’amante degli gnocchi. ..o almeno così credevo, visto che per questa sfida li ho mangiati diverse volte e con molto gusto!
    Avrei apprezzato molto anche la versione estiva ma effettivamente questi sono più adatti alla stagione, che tra l’altro io amo moltissimo. Quindi…benvenuto autunno, con tutti i suoi meravigliosi prodotti. Che tu hai saputo usare al meglio 😀
    Un abbraccio!

    • Hai proprio ragione Alice, pensavo di non amarli tanto e poi invece a furia di farli e assaggiarli quasi me ne sono innamoratai!!!
      Un abbraccio anche anche a te cara:-)

  • Andante Con Gusto

    Cara Sandra, in questa ricetta manca solo una cosa: un caminetto su cui arde una padella per castagne pronte a concludere un pasto fantastico. I tuoi gnocchi regalano tutti i profumi e i colori dell’autunno e sono certa che il sapore sia straordinario (amo la zucca). Un presentazione elegante e davvero molto bella. Bravissima.

    • Cara patrizia, in effetti sarebbe perfetto! In questi giorni la temperatura si è di nuovo rialzata, ma mi sa che appena arrivano anche le castagne questo piatto lo rifaccio…accompagnato anche da un bel calice di vino rosso! Grazie e un abbraccio forte!

  • Annarita Rossi

    Sandra un tipo solare come te che si spaventa per le prime piogge? avresti fatto bene anche la versione estiva sono sicura però questa è perfetta. Brava Sandra spero di rivederti presto.

    • Grazie Annarita! La tua ricetta e i tuoi consigli erano veramente perfetti! Spero tanto anch’io di abbracciarti presto !!!