Cranchan tiramisù. Dolce e forte…strato dopo strato

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Sono stata in Scozia due volte. La prima in un Agosto di tanti anni fa per una vacanza studio. Ero a Edimburgo proprio nei giorni del Fringe Festival, il festival delle arti più grande al mondo,  e la città era tutta un pullulare di spettacoli ed eventi. La mia scuola era proprio a meta del Royal Mile, il miglio di strada che unisce i due più importanti monumenti di Edimburgo: il Castello e l’Holyrood Palace . All’uscita di scuola era sempre una sorpresa: bastava camminare un po’ per imbattersi in artisti che improvvisavano spettacoli di ogni genere.  A volte per pubblicizzare i loro spettacoli serali in teatro, ma anche solo per il gusto di recitare in un palcoscenico a cielo aperto con un pubblico improvvisato. In quelle due settimane avevo adorato ogni angolo della città e mi ero un po’ rammaricata del fatto di aver avuto solo un week end per spingermi un po’ più a nord nella regione . Quel week end era bastato per conquistarmi. Avevo gustato voracemente  i paesaggi pieni di contrasti così come faccio quando divoro qualcosa che mi piace troppo e ho paura che finisca presto. Mi ero riempita gli occhi dei minuscoli villaggi fuori dal tempo, delle distese brulle e incontaminate interrotte da boschi, delle colline colorate di erica, dei castelli in rovina e  di quelli perfettamente conservati. Mi ero incantata a guardare la costa selvaggia e il fascino delle nuvole basse e talvolta drammatiche.

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La seconda volta sono tornata a Maggio di otto anni fa . E finalmente mi sono gustata con lentezza ogni giorno che vi ho trascorso, ogni notte passata in romanticissimi castelli abitati, come da tradizione da leggendari fantasmi, e quelle in cui ho alloggiato nei b&b dal sapore di casa.

Sono state giornate dai ritmi lenti scandite da pasti consumati vicino al fuoco in locali senza tempo, dal piacevole girovagare e da inebrianti visite alle distillerie di whisky da cui uscivamo ancora più allegri e “riscaldati”. L’odore di torba bruciata caratterizzava l’arrivare della sera diffondendo nell’aria un velo di intima e piacevole nostalgia.

Mi accorgo che potrei scrivere per ore delle sensazioni che riemergono… ma passiamo ai ricordi “mangerecci”!

Questo tiramisù trae infatti ispirazione da uno dei classici dolci scozzesi : il cranachan !

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Il cranchan, classico dessert scozzese, non è molto conosciuto fuori dai confini di questa regione.  E’ un dolce che viene tradizionalmente servito in scodelle ma a volte, nei ristoranti più eleganti, anche in bicchieri con lo stelo in cui l’alternanza dei colori crea un effetto di contrasto molto bello.

Il tiramisù, dessert di origine trevigiana, come tutte le preparazioni di grande successo, si è sempre prestato ad essere un grande trasformista stuzzicando la fantasia nelle personali interpretazioni. In questa versione di ispirazione scozzese il profumo del whisky e il sapore acidulo dei lamponi si alternano  con la voluttà della crema al mascarpone in un contrasto molto piacevole.

Cranachan Tiramisù
Autore: 
Tipo di ricetta: Dessert
 
Ingredienti per 4 persone
Cosa vi occorre:
  • 3 uova
  • 50 g di zucchero
  • 30 g di acqua
  • 300 g di mascarpone
  • 1 confezione di savoiardi
  • 50 g fiocchi d’avena di media grandezza
  • 3 cucchiai di miele
  • 250 g di lamponi
  • Per lo sciroppo al whisky e lamponi:
  • 250 g di lamponi
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 3 cucchiai di Whisky
Come si fa:
  1. Mettete un pentolino sul fuoco e versatevi l’acqua e lo zucchero, mescolate e portate a una temperatura di 121° (se non avete il termometro tenete conto che lo sciroppo è pronto in un paio di minuti, appena lo zucchero si è sciolto e appaiono in superficie bolle trasparenti)
  2. Separate gli albumi dai tuorli e mettete questi ultimi in una ciotola capiente che possa poi anche contenere il mascarpone (perfetta quella della planetaria, se l’avete) azionate le fruste alla massima velocità e versatevi lo sciroppo continuando a montare fino a quando le uova non diventano chiare e spumose e il composto non è perfettamente raffreddato (ci vorranno circa 5 minuti). Nel caso vi accorgeste che non è ancora del tutto ben freddo meglio metterlo per qualche minuto in frigorifero.
  3. Aggiungete quindi il mascarpone freddo da frigo e continuate a mescolare a bassissima velocità fino a quando non è tutto ben amalgamato.
  4. Montate gli albumi con le gocce di limone a neve e poi incorporatele molto delicatamente alla crema di mascarpone. Mettete la ciotola coperta con della pellicola in frigo
  5. Scaldate una padella a fuoco medio e tostate i fiocchi d’avena per qualche minuto scuotendo spesso la padella fino a quando diventano dorati. Toglieteli dalla padella e metteteli su un piatto fino a quando non si freddano completamente, mescolateli poi al miele
  6. Per lo sciroppo al whisky e lamponi passate al passaverdure (io ho usato la centrifuga) metà dei lamponi e mettete il succo ottenuto in un pentolino con 3 cucchiai di zucchero e il whisky. Girate per qualche minuto dall'ebolizzione lo sciroppo e poi fatelo raffreddare
  7. Alternate nei bicchieri (o nel contenitore che sceglierete) i savoiardi inzuppati velocemente nello sciroppo di lamponi, la crema al mascarpone, i lamponi e i fiocchi di avena tostati e avvolti nel miele. Continuate fino a esaurimento degli ingredienti terminando con la crema al mascarpone. Decorate con qualche lampone e qualche fiocco d’avena.

Per l’MTChallenge n. 61, in cui Susy del blog Coscina di pollo ha lanciato l’intrigante sfida del “sexy tiramisù“, ho preparato questo Cranchan tiramisù in tempo utile …ma tra un impegno e l’altro purtroppo non sono riuscita a pubblicare!

Susy chiedeva di collegare l’interpretazione del proprio tiramisù a un film o ad un’icona sexy del cinema mondiale

Ad ispirarmi un uomo molto sexy a  cui la Scozia ha dato i suoi natali. Non penso sia difficile indovinare di chi sto parlando… proprio lui: Sean Connery. Inserito da Vanity Fair nella classifica dei 50 uomini più belli e affascinanti dell’ultimo secolo. Bello anche ora che è un signore attempato.  Molti di noi lo ricordano come l’affascinante 007  dallo sguardo penetrante.  Bond; James Bond: fisico virile, sguardo tra il giocoso e il sicuro di sè, coraggio da vendere, galante e grande seduttore. Un uomo sicuramente molto…Sexy Tiramisù in cui l’anima spigolosa e romantica della Scozia sembrano emergere nelle sue caratteristiche di decisione e galanteria.

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