La torta salata con il broccolo rapino viola e il fascino dei colori sui banchi del mercato

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Succede a tutti, chi più chi meno, di non resistere al fascino dei colori: qualcuno li indossa in maniera audace e un po’ azzardata, altri  con studiata eleganza.

Personalmente, quando devo acquistare un capo d’abbigliamento o un tessile per la casa, la scelta d’istinto si orienta verso il bianco e tutte le sfumature del beige e del grigio chiaro. Insomma, ho una vera adorazione per i colori neutri, non urlati.

Tra i banchi del mercato invece la mia inclinazione, in fatto di colori, si stravolge e vengo letteralmente calamitata verso i colori accesi, brillanti, capaci di rallegrare anche questo autunno dal cielo grigio e lattiginoso.

Nella mia cesta finiscono spesso frutta e verdura che non rientravano affatto nelle “lista della spesa”  ma che hanno una tale bellezza ammaliatrice a cui mi è impossibile resistere.

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Anche nel giro che ho fatto domenica, in una mattina umida e grigia, al piccolo mercato dei produttori, mi sono incantata a guardare i banchetti esattamente come quando guardo le vetrine dei negozi più glamour!

Oltre a far scorta di zucca, mandarini e cachi – vi avevo già raccontato qui che Novembre per me è il mese dedicato al colore arancione – a rapire la mia attenzione oggi è stato questo ortaggio incredibilmente elegante nella forma e nei colori: il broccolo rapino viola! Slanciato ed elegantissimo nel suo accostamento di sfumature viola e verde. E’ la prima volta che lo incontravo.

Il “rapino viola” è una qualità di broccolo caratterizzato da getti dal gambo sottile e lungo, quasi completamente privi di foglie. Ed è proprio il gambo ad avere un gusto particolarmente  dolce e saporito. Chiacchierando con il coltivatore ho scoperto che sono ideali da fare fritti in pastella, ma sono ottimi anche semplicemente cotti al vapore e conditi con un filo di olio e sale .

Io li ho usati per farcire questa semplice torta salata la cui base è fatta con la cosiddetta “pasta matta“.

La “pasta matta” a me piace particolarmente come base di torte salate perchè è più “magra” della classica brisèe e molto più simile a una sottile sfoglia di pane. Per variare il gusto e la consitenza, l’impasto si può arricchire e profumare di volta in volta con erbe aromatiche, vino,  qualche cucchiaio di ricotta o qualche spezia.

Il famoso gastronomo Pellegrino Artusi, nel suo libro ” Scienza in cucina e l’arte del mangiare bene”  così ne spiega il nome: “Si chiama matta non perchè sia capace di qualche pazzia ma per la semplicità con la quale si presta a far la parte di stival che manca in diversi piatti…” e la sua ricetta, a dimostrarne la semplicità,  è di appena due righe: “Spegnete farina con acqua e sale in proporzione e formate un pane da potersi tirare a sfoglia con il matterello”

PicMonkey Image

Torta salata con broccolo rapino viola, pancetta e pomodorini
Autore: 
Tipo di ricetta: Antipasti, Torta Salata
 
Dose per una teglia quadrata (22 X 22 cm)
Cosa vi occorre:
  • PER LA PASTA:
  • 200 g di farina 00
  • 2 cucchiai di vino bianco
  • erbe aromatiche miste (io erba cipollina, basilico e rosmarino)
  • 1 cucchiaio di olio EVO
  • un pizzico di sale
  • 50 ml di acqua
  • PER IL RIPIENO:
  • 300 g di ricotta
  • 3 cucchiai di pecorino fresco grattuggiato
  • 1 uovo
  • abbondante pepe nero grattugiato
  • PER LA FARCITURA:
  • 1 mazzetto di broccolo rapino viola
  • 12 pomodorini datterini
  • 2 fette di pancetta affumicata
  • un cucchiaio di semi di girasole
  • un filo di olio EVO
Come si fa:
  1. Disponete la farina a fontana su un piano di lavoro, versate al centro il vino e il pizzico di sale. cominciate a impastare aggiungendo pian piano l'acqua. Appena l'impasto prende consistenza aggiungete anche le erbe aromatiche tritate
  2. continuate a impastare fino a quando la pasta non è liscia e omogenea. Lasciatela riposare per 30 minuti, coperta da una ciotola
  3. cuocete a vapore i rapini viola per ⅚ minuti e fateli raffreddare
  4. in una scodella mescolate la ricotta con il pecorino, l'uovo e il pepe
  5. trascorso il tempo di riposo, stendete l'impasto sottilmente e foderate lo stampo precedentemente unto con dell'olio di oliva
  6. mettete dentro il ripieno di ricotta e disponete sulla superficie gli ingredienti per la farcitura secondo la vostra fantasia. Irrorate con un filo di olio. Io li ho messi formando dei piccoli rettangoli e in quello con i pomodorini a metà cottura ho aggiunto i semi di girasole
  7. fate cuocere per circa 30 min in forno a 200°

Link e Curiosità:

  • A proposito di broccoli, avete mai provato la “Brocamole”? Ve la consiglio come alternativa al gusto del più classico “Guacamole”. In pratica si abbina il broccolo all’avocado, ingrediente principale della versione classica, e il risultato è un sapore leggermente meno dolce. Ideale per accompagnare crostini di pane tostato come aperitivo. La trovate in questo video di Racconti di Cucina di Angela Frenda . Io la proverò anche usando il broccolo rapino viola!
  • Se anche voi come me avete un debole per le torte salate amerete questo libro della collana MTChallenge edito da Gribaudo-Gruppo Feltrinelli (Dentro troverete anche una mia ricetta, ideale da fare in questo periodo in cui ci sono i carciofi!) . Vi avevo parlato del lancio del libro “Torte salate” in questo post.  Ideale anche come idea per qualche regalino da fare a Natale. Dentro troverete, a parte tutte le ricette gustosissime, dettagliate spiegazioni delle tecniche, sia per gli impasti che le farciture.
  • Il broccolo, oltre a essere ricco di sali minerali , vitamina C , B1 e B2, ha pochissime calorie. Solo 27 per 100g!
  • Uno dei lati negativi dei broccoli è invece l‘odore non proprio piacevole che si diffonde per la casa quando si cucinano a causa dello zolfo che contengono… per evitarlo basta spemere un limone nell’acqua di cottura.